Cosa sono le carte di credito

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Oggi potremmo dire che è uno strumento indispensabile per i pagamenti comuni di tutti i giorni. Le carte di credito hanno risolto il “problema” dei contanti, specie nei paesi occidentali e contribuito allo sviluppo del commercio al dettaglio. La prima carta usata come mezzo di pagamento fu istituita nel 1950 da Frank X. McNamara, Ralph Schneider e Casey R. Taylor, allora si chiamava “Diners Club International”.

Questa carta tuttavia non ha mai preso molto piede in Italia e poco in Europa, infatti, il Gruppo nel 2004 si accordò con MasterCard, uno dei circuiti più grandi al mondo, per offrire una maggiore fruibilità delle Diners Card. I circuiti internazionali più popolari delle carte di credito sono Visa, MasterCard, Amercan Express, JCB, Diners e Discover Card, notevolmente più popolari e diffuse in Italia sono Visa e MasterCard.

La carta di credito fino ai primi anni ’90 si usava in modalità “cartacea”, in altre parole, il negoziante imprimeva i dati della card su una ricevuta che, il titolare doveva firmare e conservare come attestato di pagamento. In altre parole la carta di credito è la mamma di tutti i pagamenti elettronici oggi in uso, in qualche modo ha aperto la strada ai sistemi di pagamento digitali oggi più diffusi.

Il ruolo delle carte negli ultimi 30 anni

Il paese con la maggiore diffusione di carte di credito è senz’altro gli Stati Uniti. Basti pensare che l’indebitamento annuale complessivo degli americani secondo un rapporto della Federal Reserve, ha superato i 1000 miliardi nel 2008, lo stesso anno della crisi dei Sub-Prime. La diffusione delle carte si divide essenzialmente in due macro aree fra i tre gruppi più importanti. In Europa e verso est e Asia è il circuito Visa quello più utilizzato. Mentre MasterCard e American Express si dividono l’area degli Stati Uniti e dell’ovest, quindi Canada e America Latina.

In questi ultimi decenni la diffusione è stata continuamente in crescita, supportata anche da molte politiche economiche e soprattutto dalla maggiore presenza negli esercizi commerciali. La crescita ha prodotto sicuramente dei vantaggi all’apparato bancario, che per un po’ di anni ha ottenuto guadagni sulle transazioni, tuttavia i costi minori e le percentuali sempre più basse, hanno favorito le attività commerciali che hanno ottenuto grandi benefici in termini di vendite.

L’Italia si colloca al 23esimo posto nell’uso e diffusione di carte di credito, mentre il paese con il maggior numero di carte di credito procapite è il Giappone, oltre 20 per abitante, mentre gli italiani ne possiedono appena una. L’Italia è sicuramente indietro per quanto riguarda i pagamenti elettronici, ma non è sola, infatti, contrariamente a quanto si possa immaginare, anche Inghilterra, Francia, Spagna, Grecia e Portogallo sono quasi agli stessi livelli, crescono molto invece i paesi del nord Europa, con incrementi annuali dal 2 al 3%.

Sicuramente con il turbo sono India, Cina, Russia, Brasile e Messico che hanno avuto una crescita a due cifre, evidentemente sostenuta da politiche economiche e sociali meno “depressive” rispetto a quanto visto in Europa negli ultimi anni.

Quali sono i vantaggi per il titolare

Le carte di credito hanno il “compito” di rendere facile la vita dei titolari, oggi, infatti, è possibile pagare quasi nella totalità delle attività commerciali, spendendo anche pochi Euro. Grazie all’uso della carta il titolare può fare a meno del contante, e rispetto al passato oggi le carte di credito hanno costi molto più bassi quasi impercettibili.

I vantaggi sono sostanzialmente il credito, quindi l’anticipo di somme o meglio della disponibilità con un tetto mensile, rimborsabile poi ogni 30 giorni, mentre nel caso delle carte Revolving, la spesa fatta nell’arco di trenta giorni sarà rimborsata gradualmente ogni mese. Tuttavia i benefici maggiori si possono avere durante i viaggi in altri paesi con valute differenti, con le carte di credito si possono evitare cambi di valuta e viaggiare in moltissimi paesi senza contante. Va ricordato anche che le carte sono abilitate in tutti circuiti ATM del mondo, quindi è possibile prelevare ovunque come con un Bancomat, chiaramente pagando una commissione per la valuta e l’emissione di contante.

Il funzionamento delle carte di credito è molto semplice, la carta è emessa dalla banca o istituto finanziario, che aderisce a un circuito di pagamento che può essere Visa, MasterCard ecc … Il circuito si occupa di trasmettere le richieste di spesa che saranno rendicontate al titolare, all’esercente e alla banca emittente della carta. La carta sarà legata a un conto sul quale poi andranno addebitati i conteggi di spesa mensile. Le moderne carte di credito hanno un microchip che consente di facilitare ulteriormente le operazioni di pagamento, inoltre è anche uno dei sistemi di pagamento più sicuro per fare acquisti online, considerando che ogni transazione fatta è assicurata, quindi in caso di problemi il titolare sarà rimborsato.

Questo sistema di pagamento è stato considerato come una delle invenzioni più importanti del ‘900, ha avuto un notevole impatto sociale, migliorando il rapporto tra clienti ed esercenti, i primi perché garantiti negli acquisti, mentre i secondi per l’evidente incremento delle vendite!

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